Recensione di Alessio Arciola

A due anni di distanza dalla prima avventura della Bad Company, i ragazzi di DICE continuano a puntare sulla serie con l'uscita di Battlefield: Bad Company 2, un FPS di guerra che si distingue dagli altri grazie ad ambientanzioni completamente distruttibili ed una trama in single player coinvolgente ma decisamente puntata all'ironia ed al divertimento. In questi due anni però il mondo dei First Person Shooter ha visto la release di ciò che tutt'ora viene visto come il capisaldo del genere, ossia Modern Warfare 2 realizzato dai ragazzi di Infinity Ward.

In BBC2 DICE continua a presentare la Bad Company già conosciuta in precedenza mettendo il giocatore nei panni di Preston Marlowe sempre accompagnato dagli amici Haggard, Sweetwater e dal Sergente Redford - l'unico uomo del reparto ad essere volontario. La Bad Company altro non è che un reparto del 222° Battaglione dell'Esercito Americano creato ad hoc per riunire tutti i soldati meno avvezzi a seguire gli ordini e quindi messi in punizione ed inviati in avanscoperta nelle zone di guerra per missioni al limite.


 

IL RITORNO DELLA BAD COMPANY


Anche in questo secondo capitolo sviluppato da DICE continua la fittizia guerra tra Stati Uniti e Federazione Russa, tutto però comincia nel Mar del Giappone nel lontano 1944 dove un battaglione statunitense viene inviato in campo nemico per recuperare uno scienziato ed evitare che la tecnologia dietro la più mortale delle bombe cada nelle mani sbagliate - e non parliamo della bomba atomica, ma di un'arma ancor peggiore. Superata l'intro il giocatore vestirà nuovamente i panni di Preston Marlowe in un presente dove la Bad Company deve seguire le traccie di questo ordigno per evitare che la guerra fredda tra USA e URSS finisca con il vincitore sbagliato.



Sta nella trama della modalità single player la maggiore differenza tra il primo ed il secondo capitolo di Battlefield Bad Company. La completa ed estrema libertà data al giocatore nel primo capitolo - si poteva girare liberamente in un' immenso territorio attivando a scelta missioni a seconda del luogo che si raggiungeva - è stata sostituita da una trama lineare che segue una storia ben definita portando direttamente il giocatore ad affrontare l'avventura seguendo l'ordine, i luoghi e le scelte fatte dai ragazzi di DICE. Gli stessi personaggi, pur restando dei simpatici e scanzonati burloni, in questa nuova avventura sono più seri e normali. Nonostante questa immensa differenza, la storia non perde di interesse ed offre grazie ad una sequenza obbligatoria uno sviluppo degli eventi più lineare e preciso che segue un crescendo bel delineato  che non lascia assolutamente il giocatore con l'amaro in bocca. Resta inoltre al giocatore la libertà completa di affrontare i combattimenti come vuole e con una risposta più corretta e pronta dei compagni che sono ora in grado di spingere ed attaccare quando ci troviamo in prima linea o di mantenere la posizione e difendere quanto già conquistato quando, feriti e bisognosi di recuperare energia, ci nasconderemo dal fuoco nemico - altra differenza rispetto al passato è data dalla presenza di checkpoint che verranno caricati al momento della nostra morte in BBC2, mentre nel primo capitolo si ricompariva in campo nell'esatto momento e punto in cui venivamo fatti fuori.
Nonostante quindi una trama lineare - sfortunatamente molto breve visto che non richiede più di sei ore di gioco anche per giocatori meno esperti - la varietà delle ambientazioni e del modo di affrontare di volta in volta la missione è decisamente ottima. Il gioco alterna in modo ottimo le sessioni a piedi e a bordo di veicoli e l'unico difetto che effettivamente si può riscontrare è una mancanza di continuità negli scontri a volte lontani tra loro con sessioni a bordo dei mezzi non tanto presenti per quanto si possa desiderare - sarebbe stata un'ottima mossa da parte di DICE aumentare queste sessioni di gioco così da offire una maggiore longevità sfruttando la tipologia di scontro meglio sviluppata per questo titolo e che meglio sfrutta la caratteristica del Frostbite Engine, ossia rendere quasi ogni oggetto sul campo demolibile in parte o completamente con il fuoco di proiettili, razzi ed esplosivi.



 

GUERRA IN RETE


A fianco della modalità single player c'è senza ombra di dubbio ciò che di meglio offre questo titolo, ossia il comparto multiplayer che pur mancando di una modalità co-operativa, offre al giocatore una libertà nella gestione dei combattimenti in multiplayer decisamente degna di nota. I ragazzi di DICE hanno scelto di allontanarsi dai frenetici e tipici FPS in cui sempre più utenti vengono buttati sul campo senza un vero e proprio obiettivo se non quello dello scontro diretto senza secondi fini. Grazie allo sviluppo di classi differenti di giocatore e a modalità ben specifiche, BBC2 offre un comparto multiplayer unico e capace di combattere in campo aperto con i colossi del genere. Le varianti di gioco sono quattro: Conquista la Bandiera, Rush, Deathmatch a Squadre e Rush a squadre. La prima modalità è conosciuta da chiunque abbia affrontato un titolo FPS in multi, due squadre in campo, basi da conquistare e la vittoria va a chi è in grado di conquistare tutte le basi o il maggior numero di esse entro lo scadere del tempo. Rush altro non è che la rivisitazione della Corsa all'Oro di BBC. Qui due squadre lotteranno in difesa ed attacco di tre gruppi di obiettivi da due postazioni ciascuna con la vincita che viene assegnata alla squadra in attacco se si renderà capace di distruggere le sei postazioni in totale o a quella in difesa se riuscirà a respingere gli attacchi eliminando i nemici sino al limite di re-spawn - la funzione che permette ad un giocatore morto di ritornare attivo in campo. A queste si aggiungono le due modalità a squadre, la prima definita semplicamente Deathmatch permette lo scontro da due sino a quattro squadre per volta dove a vincere sarà la squadra che avrà collezionato il maggior numero di uccisioni ed infine le modalità Rush a squadre che mette in campo due team entrambi sia in attacco che in difesa dove a vincere sarà la squadra che avrà perso meno postazioni al termine del tempo. Tutte queste modalità potranno essere affrontare su otto diversi mappe - più le successive che verranno rilasciate - sino ad un totale di ventiquattro giocatori.
La quantità di mappe e la diversità nelle modalità rendono già interessante il comparto, ma non bisogna dimenticare la specializzazione dei giocatori in quattro diverse classi che vanno dal soldato in campo, al medico passando per la prima linea o l'uomo dei rifornimenti. Ogni classe diventa necessaria in campo perché ogni soldato ha di volta in volta bisogno di cure, di munizioni o veicoli e di compagni che l'aiutino a sfondare le linee avversarie - ogni classe inoltre accede ad upgrade non solo di equipaggiamento, ma anche di personalizzazione del personaggio con l'aumento dell'esperienza e del tempo di gioco. La migliore squadra è quindi quella più varia, in grado di sfar scender in campo sempre un giocatore per ogni classe, facendo ovviamente continui cambi di classe tra una modalità e l'altra per permettere a tuti di affrontare il gioco non solo dalle retrolinee, ma anche direttamente armi in mano così da sfruttare al massimo la potenza del Frostbite e della sua unica caratteristica che permette la demolizione di pressoché ogni oggetto in campo - cosa molto utile in quanto può essere sfruttare per eliminare i nemici senza fuoco diretto, ma sfruttando la caduta e la distruzione degli oggetti per ucciderli o ferili in modo tale da non poter fuggire. A tutto questo infine è stata aggiunta anche una modalità definita realistica che rimuovere dal campo il radar, la killcam - una camera atta a mostrare ai giocatori il proprio uccisore - e rende i giocatori meno resistenti ai colpi dando così ai giocatori più esperti una possibilità di affrontare il gioco online più da "PRO".



 

GOOD COMPANY


Il comparto tecnico, dopo il multiplayer, è senza ombra di dubbio il punto di forza di BBC2. Gli immensi scenari in cui si immergerà la compagnia vengono gestiti egregiamente a livello grafico e fisico dal motore proprietario di DICE - il Frostbite Engine - il quale mostra però qualche pecca grafica a causa dell'estrema quantità di dettagli presenti a schermo. E' possibile infatti, soprattutto nelle versioni console, soffrire di tearing nelle azioni più concitate e rapide - tanti nemici e movimenti rapidi di telecamere. La versione per Xbox 360 inoltre soffre di un problema abbastanza fastidioso quando il gioco non viene installato su HDD, ossia rallentamenti e a volte blocchi veri e propri del gioco per pochi secondi quando si utilizza il combattimento corpo a corpo o gli esplosivi - c'è da dire comunque che il problema scompare totalmente se il gioco viene installato su HDD.
La punta di diamante del comparto tecnico è rappresentata dal reparto audio. Oltre ad una completa localizzazione in italiano, il gioco offre gli stessi doppiatori del primo capitolo di BBC2, cosa che permette al nuovo giocatore di godere di un doppiaggio di alto livello e ai cultori della saga, di ritrovare i quattro amici esattamente come erano stati lasciati. Ottima anche la riproduzione di esplosioni, armi e gestione degli spazi con echi, rimbombi ed effetti sonori che rispettano non solo la realtà, ma anche l'ambientazione con suoni più lievi e soffusi nelle aree aperte e più forti e cupi quando ci si ritrova all'interno di aree chiuse - cosa già presente nel precedente capitolo ed ottimamente riportata anche nel nuovo.
 
 

CONCLUSIONI


In conclusione questo secondo capitolo della Bad Company non lascia insoddisfati nonostante i lievi difetti tecnici e la modalità single player forse un po' troppo semplice e breve, soprattutto per i giocatori che due anni fa anno già avuto a che fare con il "magico quartetto". A favore gioca comunque il mondo completamente distruttibile ed un comparto multiplayer che terrà gli amanti del genere incollati per mesi e mesi online in sfide continue ai limiti del possibile.

Il titolo di DICE, Battlefield: Bad Company 2, sarà disponibile nei negozi dal 05 Marzo su piattaforme Xbox 360, PS3 e PC - per tutte le piattaforme è inoltre disponibile una versione limited che non offre molto, solo qualche arma sbloccata già all'avvio del gioco ma che si potrà comunque ottenere, per chi non acquista la limited, proseguendo nel gioco.

 

Voto: 9/10

 

                    

 

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