A giugno 2008 sono state vendute più di dieci milioni di copie del gioco rendendolo uno dei più proficui giochi di Activision.
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Benvenuti nel sito del Clan DIF, Demolition Italian Force. Il nostro clan è ancora giovane, ma lo spirito di iniziativa dei fondatori è volto a fare tantissima esperienza sui campi di battaglia e per questo abbiamo bisogno di tanti altri amici che come noi hanno l’obiettivo innanzitutto di divertirsi con gusto e voglia di approfondire la propria esperienza di gioco. Ma abbiamo anche bisogno di fondare una comunità leale, chiara e stabile dove il sorriso e la fratellanza e la partecipazione comune siano i principi morali del clan. Come clan pensiamo che il punto di incontro fondamentale sia il forum, al quale chiediamo a tutti i futuri iscritti una giusta partecipazione per scambiarsi strategie, opinioni, notizie, files ecc tutto però in maniera costruttiva. Il nostro allora è un “tempio” dove tutti saremo fratelli e combatteremo insieme sui campi di battaglia. Un altro carattere che contraddistingue il nostro clan è la disponibilità dei fondatori, la quale speriamo venga assunta come valore da tutti i membri. Allora cari amici, preparate i carri, armate i vostri uomini, per conquistare il nuovo mondo insieme a noi |
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Welcome to the website of the Clan DIF, Demolition Italian Force. |

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I giocatori potranno
comandare forze di terra, marine e subacquee in
uno sterminato gioco di strategia in tempo
reale.
Eidos Interactive annuncia che Battlestations: Pacific™ per Xbox 360® e per Games for Windows® LIVE sarà in uscita come previsto, in Europa e in Australia, il 15 maggio. Battlestations: Pacific, sequel di Battlestations: Midway™ tanto acclamato dalla critica, offrirà ai giocatori la possibilità di rivivere e riscrivere la storia grazie a due campagne navali dense di azione che vi porranno all’altezza delle capacità di un vero ammiraglio. La campagna U.S. inizierà da dove il vostro predecessore vi ha lasciato e porterà i giocatori attraverso i passaggi più importanti della guerra, ricreando fedelmente alcune delle più grandi battaglie navali della storia recente. La campagna giapponese offrirà ai giocatori la possibilità di giocare un ipotetico scenario che prevede le vicende belliche di un Giappone vittorioso, cambiando così il corso della storia, a partire dall’attacco alla flotta U.S. a Pearl Harbour passando per l’Asia, l’Australia e oltre, espandendo il proprio impero in tutta l’area del pacifico. Battlestations: Pacific offre una delle più autentiche esperienze di gioco con più di 100 unità da gestire tra mezzi aerei, marini e sottomarini: caccia, bombardieri, aerei kamikaze e mezzi subacquei, portaerei, cacciatorpediniere, sottomarini, corazzate e molto altro. Ciascuna unità è stata riprodotto con un incredibile dettaglio visivo e con una simulazione realistica dei danni da battaglia per offrire un realismo ancora maggiore. Il fuoco antiaereo può ridurre aeroplani in pezzi, spericolate impennate possono mandare in stallo i motori mentre bombe ben piazzate fanno esplodere perfino gli scafi delle navi più grandi, incendiando i depositi di carburante e facendo detonare i depositi di munizioni spazzando in due la nave. Battlestations: Pacific offre anche ai giocatori la possibilità di prendere parte al conflitto in modalità online, con cinque poderose opzioni multiplayer fino a otto giocatori, ciascuna delle quali offre un approccio unico al combattimento navale sia giocando in squadre che tutti contro tutti. Una novità, la Modalità Schermaglia, permette ai giocatori di provare l’esperienza multiplayer offline, giocando ciascuna delle mappe e delle modalità contro avversari gestiti dall’Intelligenza Artificiale. Battlestations: Pacific è stato valutato PEGI 12+. Per maggiori informazioni visitate il sito www.battlestations.net
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Faces of War (FoW)
è un
RTS creato
dagli sviluppatori ucraini di
Best Way e
ambientato durante l'ultima parte della
Seconda Guerra Mondiale,
vede coinvolte le forze Alleate, tedesche e russe in tre campagne,
ognuna con missioni non collegate tra di loro. Il gioco è un sequel
di
Soldiers - Heroes of World War II
dal quale prende molte idee.
La cosa che differenzia FoW dagli altri
strategici è che all'inizio di ogni missione avremmo
solo un piccolo gruppo di uomini sotto il nostro
controllo, mentre gli altri presenti sono gestiti
dall'IA
e si muoveranno di conseguenza indipendentemente.
Durante le partite, molto lunghe ed impegnative, si
possono ricevere dei rinforzi, ma solo dopo aver
completato degli obbiettivi o essere arrivati in
punti precisi.
Un'altra caratteristica del gioco è che in Singleplayer nella maggioranza delle missioni i veicoli controllabili dal giocatore sono molto rari, e il compito di completare gli obbiettivi spetta principalmente alla fanteria, armata per poter combattere qualsiasi tipo di veicoli o soldati nemici. Molto significativo è anche la possibilità di poter gestire l'inventario dei soldati e dei veicoli simile a giochi come Commandos, sia vivi che morti, trasportando munizioni o kit medici, prendendo armi e oggetti oppure anche mettersi l'elmetto o il capello, che rende il gioco molto più aperto alle scelte del giocatore e migliorandone la giocabilità. Anche i veicoli e altre armi terrestri (come mitragliatrici fisse, mortai o cannoni) sono molto dettagliati e permettono di scegliere tipi di munizioni (per esempio nei carri e cannoni anticarro ne esistono due tipi: AP (Armor piercing)cioè proiettili perforanti, da usare contro carri o cingolati pesanti quindi sconsigliati contro la fanteria e HE (High explosive) cioè altamente esplosive da usare contro veicoli leggeri, fanteria e case, essendo di normale esplosivo), ma anche di usare l'autista (se si tratta di veicoli), mitragliere o l'addetto all'arma principale. FoW è anche uno dei pochi giochi dove è presente il comando diretto. Grazie a questo uomini e mezzi possono essere gestiti con le normali frecce direzionali e il mouse in questo caso serve solo a muovere la torretta o per girare il cannone, questo si rivela molto prezioso per evitare che le unità si incastrino tra di loro o con gli oggetti presenti nella mappa. FoW è uno dei pochi strategici dove è presente un verso e proprio motore di leggi fisiche che consentano di spostare qualsiasi oggetto con una cannonata o esplosione e anche di radere completamente al suolo gli edifici. Quest'ultima cosa si rivela preziosa quando dentro gli edifici sono presenti soldati nemici particolarmente ostici. L'elemento tattico di FoW può comunque essere alleggerito selezionando la modalità arcade prima di iniziare una missione, che riduce il realismo ed esalta l'azione piuttosto che gli elementi di gioco tattico. |
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Men Of War Una
guerra, tre punti di vista, un solo gioco.
Russia, 1940.
L'apparentemente invincibile armata tedesca sta marciando verso
Mosca. Due studenti si arruolano come volontari per il fronte ed
uniscono le loro forze entrando nell'esercito russo ormai gravemente
indebolito. Mentre l'Asse converge sulla capitale, i nostri
protagonisti diventano fratelli d'armi, combattendo su ogni
centimetro di terra tentando di ribaltare la situazione.
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World in Conflict
è un
videogioco strategico in tempo reale
sviluppato dalla
Massive Entertainment
e pubblicato da
Sierra Entertainment.
Il videogioco è ambientato nel
1989 un
periodo di instabilità economica simile a quello realmente esistito.
Nel videogioco l'Unione
Sovietica inizia una guerra con
l'occidente rischiando il conflitto atomico.
Con il
patto di Varsavia
prossimo al collasso l'Unione
Sovietica decide di
seguire una strategia molto aggressiva e ricatta le
Nazioni Unite.
O queste aiuteranno le economie comuniste con
massicce sovvenzioni, oppure l'Armata rossa invaderà
l'Europa occidentale. Le
Nazioni Unite
decidono di ignorare le richieste russe e l'Armata
rossa invade
prontamente le posizioni
NATO.
Tuttavia per evitare che gli
Stati Uniti
inviino degli aiuti, le forze armate sovietiche
decidono di aprire una seconda linea e di aggredire
direttamente gli Stati Uniti. Le unità, nascoste su
cargo civili sovietici, iniziano un'inaspettata
invasione di
Seattle.
L'attacco procede via aria e mare, e rapidamente, i
russi prendono il possesso della città. Gli
americani non possono fare altro che ripiegare verso
la cittadina di Pine Creek, e, per proteggere i dati
del progetto dello
Scudo spaziale,
vengono costretti a lanciare un missile nucleare
tattico sulle truppe sovietiche in avanzata. Dopo un
flashback
che illustra gli avvenimenti precedenti
all'invasione, tra cui un attacco delle Spetznatz a
New York,
troviamo le truppe americane intente a
riorganizzarsi e riconquistare Seattle prima che una
flotta d'invasione cinese arrivi a dare man forte ai
russi. Il gioco si svolge tra
Europa
(Francia
e
Germania Ovest,
quest' ultima solo nel multiplayer),
URSS
e
Stati Uniti
(Seattle
e altre piccole cittadine). In alcune schermate di
caricamento si può notare che i russi sono riusciti
a invadere anche parte di
Piemonte
e
Liguria
e premono ai confini del
Friuli-Venezia Giulia.
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Call of Duty 4:
Modern Warfare è il quarto
capitolo della serie di
Activision
ed è uno
sparatutto in prima persona
di guerra. A differenza dei precedenti capitoli,
dove il gioco ritraeva in tutti e tre gli episodi la
seconda guerra mondiale,
il gioco è ambientato in un periodo storico più
vicino ai nostri giorni; questo capitolo è infatti
dedicato alla guerra contro un'ipotetica coalizione
tra ultra-nazionalisti russi e terroristi islamici.
Da qui la possibilità per i giocatori di utilizzare
i soldati dei
Marines
e della
SAS
(inglesi).
A giugno 2008 sono state vendute più di dieci milioni di copie del gioco rendendolo uno dei più proficui giochi di Activision.
La prima
missione della campagna riguarda,
come negli altri capitoli della
serie, la fase di addestramento; si
impersona infatti il sergente John
"Soap" MacTavish, del 22° reggimento
SAS,
in esercitazione nei campi di
addestramento in Gran Bretagna, dove
incontra il suo superiore, il
capitano Price (la versione in
chiave moderna di quello di Call of
Duty 1 e 2) che si sta preparando
per assaltare un mercantile nemico.
Il giocatore impersona anche il
sergente Paul Jackson, della 1ª
Forza da Ricognizione dei Marines,
che atterrerà, con altri suoi
compagni, in uno sconosciuto stato
del medio oriente, dove è appena
salito al potere Kahled Al-Asad, il
quale ha da poco giustiziato il capo
del governo precedentemente in
carica, Al-Fulani. L'obiettivo
finale è quello di fermare i
progetti di Al-Asad e del suo
potente alleato, Imran Zakhaev.
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Call
of Duty: World at War:
La
storia presenta due campagne, una in cui si impersona un fante dell'United
States Marine Corps contro
l'esercito imperiale giapponese nel Pacifico, mentre l'altra farà
vestire i panni di un soldato dell'Armata
Rossa durante la
battaglia di Berlino.
Una parte di un livello intitolato "Makin Raid" mostra un
prigioniero di guerra
Alleato
torturato dai
giapponesi
prima che la sua gola venga tagliata da una
katana. Il
giocatore osserverà questa scena dagli occhi di un altro prigioniero
di guerra che verrà poi liberato dai Marines che occuperanno il
campo.[2]
Due altri livelli sono stati rivelati da
IGN: uno in
cui si usano le
mitragliatrici
su di un
PBY Catalina
mentre attacca la flotta navale giapponese, e l'altra mostra
l'inizio della campagna russa. Nel livello, il giocatore e un
cecchino russo attaccano le truppe tedesche sotto la copertura di un
raid aereo.
Per la prima volta nella serie, è inclusa una
modalità cooperativa online da 2 a 3 giocatori,
oltre alle altre tipiche modalità
multiplayer.
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DIF Test ADSL |