Presenza in gioco/Allenamenti

   
Martedi

venerdi

   
   
Mercoledi

Sabato

   
   
Lunedi

giovedi

   
   
Mercoledi

Sabato

 

Entra nel Forum

 

  Game-Monitor ]GAMESCLAN.IT[ DIF IP: 62.149.202.173:28961 Game: Call of Duty: World at War Players: 0 / 16 Average: 0 / 16 Map: mp_airfield (113) Month Uptime: 94.3396% Rank: Game: 1664 - Overall: 166232
  demolition italian force TeamSpeak Viewer

Benvenuti nel sito del Clan DIF, Demolition Italian Force.

Il nostro clan è ancora giovane, ma lo spirito di iniziativa dei fondatori è volto a fare tantissima esperienza sui campi di battaglia e per questo abbiamo bisogno di tanti altri amici che come noi hanno l’obiettivo innanzitutto di divertirsi con gusto e voglia di approfondire la propria esperienza di gioco. Ma abbiamo anche bisogno di fondare una comunità leale, chiara e stabile dove il sorriso e la fratellanza e la partecipazione comune siano i principi morali del clan. Come clan pensiamo che il punto di incontro fondamentale sia il forum, al quale chiediamo a tutti i futuri iscritti una giusta partecipazione per scambiarsi strategie, opinioni, notizie, files ecc tutto però in maniera costruttiva. Il nostro allora è un “tempio” dove tutti saremo fratelli e combatteremo insieme sui campi di battaglia. Un altro carattere che contraddistingue il nostro clan è la disponibilità dei fondatori, la quale speriamo venga assunta come valore da tutti i membri. Allora cari amici, preparate i carri, armate i vostri uomini, per conquistare il nuovo mondo insieme a noi

entra nel forum

 

   

 

Welcome to the website of the Clan DIF, Demolition Italian  Force.

Our clan is still young, but the spirit of the founders of the initiative is to make lots of experience on battlefields and for that we need so many other friends who like us are targeted primarily to have fun with taste and desire to deepen their gaming experience. But we also need to establish a community fair, clear and stable where the smile and brotherhood and participation are common moral principles of the clan. As clan believe that the fundamental point of encounter is the forum in which we ask all prospective members a fair participation to exchange strategies, views, news, files, etc. But all in a constructive manner. Our time is a "temple" where we are all brothers and fight together on battlefields. Another character that distinguishes our clan is the availability of the founders, which we hope will be taken as the value of all members. So dear friends, prepared wagons, your armed men, to conquer the new world with us

enter forum

                 

 
I giocatori potranno comandare forze di terra, marine e subacquee in uno sterminato gioco di strategia in tempo reale.
Eidos Interactive annuncia che Battlestations: Pacific™ per Xbox 360® e per Games for Windows® LIVE sarà in uscita come previsto, in Europa e in Australia, il 15 maggio.
Battlestations: Pacific, sequel di Battlestations: Midway™ tanto acclamato dalla critica, offrirà ai giocatori la possibilità di rivivere e riscrivere la storia grazie a due campagne navali dense di azione che vi porranno all’altezza delle capacità di un vero ammiraglio. La campagna U.S. inizierà da dove il vostro predecessore vi ha lasciato e porterà i giocatori attraverso i passaggi più importanti della guerra, ricreando fedelmente alcune delle più grandi battaglie navali della storia recente.  La campagna giapponese offrirà ai giocatori la possibilità di giocare un ipotetico scenario che prevede le vicende belliche di un Giappone vittorioso, cambiando così il corso della storia, a partire dall’attacco alla flotta U.S. a Pearl Harbour passando per l’Asia, l’Australia e oltre, espandendo il proprio impero in tutta l’area del pacifico.
Battlestations: Pacific offre una delle più autentiche esperienze di gioco con più di 100 unità da gestire tra mezzi aerei, marini e sottomarini: caccia, bombardieri, aerei kamikaze e mezzi subacquei, portaerei, cacciatorpediniere, sottomarini, corazzate e molto altro. Ciascuna unità è stata riprodotto con un incredibile dettaglio visivo e con una simulazione realistica dei danni da battaglia per offrire un realismo ancora maggiore. Il fuoco antiaereo può ridurre aeroplani in pezzi, spericolate impennate possono mandare in stallo i motori mentre bombe ben piazzate fanno esplodere perfino gli scafi delle navi più grandi, incendiando i depositi di carburante e facendo detonare i depositi di munizioni spazzando in due la nave.
Battlestations: Pacific offre anche ai giocatori la possibilità di prendere parte al conflitto in modalità online, con cinque poderose opzioni multiplayer fino a otto giocatori, ciascuna delle quali offre un approccio unico al combattimento navale sia giocando in squadre che tutti contro tutti. Una novità, la Modalità Schermaglia, permette ai giocatori di provare l’esperienza multiplayer offline, giocando ciascuna delle mappe e delle modalità contro avversari gestiti dall’Intelligenza Artificiale.
Battlestations: Pacific è stato valutato PEGI 12+. Per maggiori informazioni visitate il sito
www.battlestations.net

 

Faces of War (FoW) è un RTS creato dagli sviluppatori ucraini di Best Way e ambientato durante l'ultima parte della Seconda Guerra Mondiale, vede coinvolte le forze Alleate, tedesche e russe in tre campagne, ognuna con missioni non collegate tra di loro. Il gioco è un sequel di Soldiers - Heroes of World War II dal quale prende molte idee.
La cosa che differenzia FoW dagli altri strategici è che all'inizio di ogni missione avremmo solo un piccolo gruppo di uomini sotto il nostro controllo, mentre gli altri presenti sono gestiti dall'IA e si muoveranno di conseguenza indipendentemente. Durante le partite, molto lunghe ed impegnative, si possono ricevere dei rinforzi, ma solo dopo aver completato degli obbiettivi o essere arrivati in punti precisi.

Un'altra caratteristica del gioco è che in Singleplayer nella maggioranza delle missioni i veicoli controllabili dal giocatore sono molto rari, e il compito di completare gli obbiettivi spetta principalmente alla fanteria, armata per poter combattere qualsiasi tipo di veicoli o soldati nemici.

Molto significativo è anche la possibilità di poter gestire l'inventario dei soldati e dei veicoli simile a giochi come Commandos, sia vivi che morti, trasportando munizioni o kit medici, prendendo armi e oggetti oppure anche mettersi l'elmetto o il capello, che rende il gioco molto più aperto alle scelte del giocatore e migliorandone la giocabilità.

Anche i veicoli e altre armi terrestri (come mitragliatrici fisse, mortai o cannoni) sono molto dettagliati e permettono di scegliere tipi di munizioni (per esempio nei carri e cannoni anticarro ne esistono due tipi: AP (Armor piercing)cioè proiettili perforanti, da usare contro carri o cingolati pesanti quindi sconsigliati contro la fanteria e HE (High explosive) cioè altamente esplosive da usare contro veicoli leggeri, fanteria e case, essendo di normale esplosivo), ma anche di usare l'autista (se si tratta di veicoli), mitragliere o l'addetto all'arma principale. FoW è anche uno dei pochi giochi dove è presente il comando diretto. Grazie a questo uomini e mezzi possono essere gestiti con le normali frecce direzionali e il mouse in questo caso serve solo a muovere la torretta o per girare il cannone, questo si rivela molto prezioso per evitare che le unità si incastrino tra di loro o con gli oggetti presenti nella mappa.

FoW è uno dei pochi strategici dove è presente un verso e proprio motore di leggi fisiche che consentano di spostare qualsiasi oggetto con una cannonata o esplosione e anche di radere completamente al suolo gli edifici. Quest'ultima cosa si rivela preziosa quando dentro gli edifici sono presenti soldati nemici particolarmente ostici. L'elemento tattico di FoW può comunque essere alleggerito selezionando la modalità arcade prima di iniziare una missione, che riduce il realismo ed esalta l'azione piuttosto che gli elementi di gioco tattico.

   
Men Of War Una guerra, tre punti di vista, un solo gioco.

Russia, 1940. L'apparentemente invincibile armata tedesca sta marciando verso Mosca. Due studenti si arruolano come volontari per il fronte ed uniscono le loro forze entrando nell'esercito russo ormai gravemente indebolito. Mentre l'Asse converge sulla capitale, i nostri protagonisti diventano fratelli d'armi, combattendo su ogni centimetro di terra tentando di ribaltare la situazione.

Caratteristiche:

Tre campagne che seguono la vita dei soldati sovietici, alleati e tedeschi mostrando la Seconda Guerra Mondiale da ogni angolazione.
Ambientazioni, veicoli, armi e personaggi ricchi di dettagli e fedelmente ricreati con una grafica all'avanguardia ottenendo il massimo realismo.
Modalità multiplayer elettrizzante per esplorare scenari mozzafiato e confrontarsi con un IA diabolica.

 

 

RECENSIONE

Autore:Chobeat

   
World in Conflict è un videogioco strategico in tempo reale sviluppato dalla Massive Entertainment e pubblicato da Sierra Entertainment. Il videogioco è ambientato nel 1989 un periodo di instabilità economica simile a quello realmente esistito. Nel videogioco l'Unione Sovietica inizia una guerra con l'occidente rischiando il conflitto atomico.
Con il patto di Varsavia prossimo al collasso l'Unione Sovietica decide di seguire una strategia molto aggressiva e ricatta le Nazioni Unite. O queste aiuteranno le economie comuniste con massicce sovvenzioni, oppure l'Armata rossa invaderà l'Europa occidentale. Le Nazioni Unite decidono di ignorare le richieste russe e l'Armata rossa invade prontamente le posizioni NATO. Tuttavia per evitare che gli Stati Uniti inviino degli aiuti, le forze armate sovietiche decidono di aprire una seconda linea e di aggredire direttamente gli Stati Uniti. Le unità, nascoste su cargo civili sovietici, iniziano un'inaspettata invasione di Seattle. L'attacco procede via aria e mare, e rapidamente, i russi prendono il possesso della città. Gli americani non possono fare altro che ripiegare verso la cittadina di Pine Creek, e, per proteggere i dati del progetto dello Scudo spaziale, vengono costretti a lanciare un missile nucleare tattico sulle truppe sovietiche in avanzata. Dopo un flashback che illustra gli avvenimenti precedenti all'invasione, tra cui un attacco delle Spetznatz a New York, troviamo le truppe americane intente a riorganizzarsi e riconquistare Seattle prima che una flotta d'invasione cinese arrivi a dare man forte ai russi. Il gioco si svolge tra Europa (Francia e Germania Ovest, quest' ultima solo nel multiplayer), URSS e Stati Uniti (Seattle e altre piccole cittadine). In alcune schermate di caricamento si può notare che i russi sono riusciti a invadere anche parte di Piemonte e Liguria e premono ai confini del Friuli-Venezia Giulia.
   
Call of Duty 4: Modern Warfare è il quarto capitolo della serie di Activision ed è uno sparatutto in prima persona di guerra. A differenza dei precedenti capitoli, dove il gioco ritraeva in tutti e tre gli episodi la seconda guerra mondiale, il gioco è ambientato in un periodo storico più vicino ai nostri giorni; questo capitolo è infatti dedicato alla guerra contro un'ipotetica coalizione tra ultra-nazionalisti russi e terroristi islamici. Da qui la possibilità per i giocatori di utilizzare i soldati dei Marines e della SAS (inglesi).

A giugno 2008 sono state vendute più di dieci milioni di copie del gioco rendendolo uno dei più proficui giochi di Activision.

La prima missione della campagna riguarda, come negli altri capitoli della serie, la fase di addestramento; si impersona infatti il sergente John "Soap" MacTavish, del 22° reggimento SAS, in esercitazione nei campi di addestramento in Gran Bretagna, dove incontra il suo superiore, il capitano Price (la versione in chiave moderna di quello di Call of Duty 1 e 2) che si sta preparando per assaltare un mercantile nemico. Il giocatore impersona anche il sergente Paul Jackson, della 1ª Forza da Ricognizione dei Marines, che atterrerà, con altri suoi compagni, in uno sconosciuto stato del medio oriente, dove è appena salito al potere Kahled Al-Asad, il quale ha da poco giustiziato il capo del governo precedentemente in carica, Al-Fulani. L'obiettivo finale è quello di fermare i progetti di Al-Asad e del suo potente alleato, Imran Zakhaev.

 

   
Call of Duty: World at War: La storia presenta due campagne, una in cui si impersona un fante dell'United States Marine Corps contro l'esercito imperiale giapponese nel Pacifico, mentre l'altra farà vestire i panni di un soldato dell'Armata Rossa durante la battaglia di Berlino. Una parte di un livello intitolato "Makin Raid" mostra un prigioniero di guerra Alleato torturato dai giapponesi prima che la sua gola venga tagliata da una katana. Il giocatore osserverà questa scena dagli occhi di un altro prigioniero di guerra che verrà poi liberato dai Marines che occuperanno il campo.[2] Due altri livelli sono stati rivelati da IGN: uno in cui si usano le mitragliatrici su di un PBY Catalina mentre attacca la flotta navale giapponese, e l'altra mostra l'inizio della campagna russa. Nel livello, il giocatore e un cecchino russo attaccano le truppe tedesche sotto la copertura di un raid aereo.
Per la prima volta nella serie, è inclusa una modalità cooperativa online da 2 a 3 giocatori, oltre alle altre tipiche modalità multiplayer.
   
   
   

 

 

DIF Test ADSL

Misura subito la velocità del tuo collegamento internet e ADSL.


(c) www.dif-clan.net DIF Test ADSL